
Se il cibo può diventare un linguaggio più efficace della parola, ecco che “
casalinghitudine” non significa soltanto abitudine, noia, nostalgia …
This entry was posted
on in the wee hours at mid-morning and is filed under Casalinghitudine, books, mangiare-bere.
You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.
You can leave a response, or trackback from your own site.
February 27th, 2006 at 5:27 pm
io kiaravalle!!!!!!!!!!!!!!!!!!
mop
February 28th, 2006 at 11:28 am
Ma che piatto è, sembra far parte del menù di un film di Cronemberg!
Oppure fa parte della tua raccolta di farfalle messe a cucinare?
Skerzi a parte sembra piuttosto appetitoso…
Cosa sono omelette con marmellata di ribes?
ciao