Vox legis: FIAT PHRODO

Con lui, stanco ma felice, ripropongo allegramente un mail scritto ad un amico, durante le precedenti elezioni regionali e in vista delle prossime comunali (si grattan le bucce) …

Date: Sun, 3 Apr 2005 18:28:40 +0200

caro Mario,
ieri sera mi sono addormentato 10 minuti dopo la notizia della morte del Papa, mi sono svegliato verso le 7 e alle 7:29 ho lasciato il letto.

Calmo calmo, shanti shanti, mi sono fatto un te’ (chissa’ come si scrive scagli la prima pietra) una canna, ne ho preparate altre due che ho inserito nel pacchetto da passeggio e mi son fatto la doccia, la barba e verso le 9 e mezzo sono uscito: vado a votare.

Al seggio
incontro mia madre (adesso io dico, abitiamo a 100 metri di distanza e in un anno ci vediamo a dir tanto 3 volte, in una delle quali non ci salutiamo neppure) … lei, mia madre, mi dice qualcosa e io rispondo subito ad alta voce: “pensavo di scriverci piove sui nostri pochi vestimenti …”
ma la mamma mi interrompe prima di poter recitare, a voce alta e per il pensoso presidente di seggio, il piu’ popolare “fascio a chi? a regazzina, io non so’ comunista cosi’ (agitando il pugno sinistro) io so’ comuNISTA COSI’ (agitando anche il pugno destro)” - Mario Brega

[...]

Si sale in macchina. destinazione P.zza Roma, dove si svolgono le “Elezioni degli immigrati” (in fondo un’altra minchiata, ma almeno …) nel raggiungere la piazza, la mamma per poco non arrota una coppia di poveri e non capisce perche’ questi due le urlano qualcosa e soprattutto non si levano dalle scatole. e allora io ce lo dico: “erano sulle strisce pedonali, t’hai da ferma’”.
mi faccio lasciare, macchina ferma, 50 metri da Piazza Roma, prima delle strisce pedonali. il commiato e’ poco piu’ che silenzioso, ma ricco di 6 euro tutti in moneta (minimo un euro, noblesse oblige)

Le elezioni degli immigrati
c’e’ un tavolino, uno che dietro armeggia in ritardo, un cartellone con un pennarello rosso e uno nero: “il rosso e il nero e’ (anconetanita’) il colore dei sandinisti”. poi lo ripete perche’ non ha vuto commenti e io abbocco farlocco: “a me me pare che il rosso e nero sono i colori …. anarchici?” e lui “si’, ma i sandisnisti …”
mimmo tarallo: non ho memoria storica
ma il banchettaro per gli immigrati insiste: “eh, me pare che invece …”
mimmo: me pari uno della FGCI (a te te piace pure i Pooh) posso votare? sono meridionale.
lui: ehm (ansia da burocrazia , ci sta serio).

Il saggio compagno Etiope dice si’.
e io voto, a nome Domenico Lo Trullo [Cisternino (BR)] paese di provenienza: Meridione.

La preferenza
come gli extracomunitari, in queste elezioni provogiovocative, ho diritto a scrivere il nome di un mio candidato ideale laddove i nomi, in fotocopia quelli della vera scheda elettorale, non fossero di gradimento.
mimmo al veteroFGCI: posso mettere anche il simbolo oltre al nome del mio candidato?
lui conferma e io voto

candidato: Il Mago Oronzo
simbolo di lista (disegnato come ho potuto): la falce e il pistello

ciao MARIO, non rileggo che’ se no cestino come al solito.

pace e amooore amooore e amooore

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