Salento …
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[...] sei la mia grazia perché sei sempre presente e preciso, oltre che premuroso e preparato; il tutto, guarda, inizia con la “P” come perfetto, mi riferisco all’uomo Ingrosso e non sono un adulatore o … altro! Dico solo la verità.
Goditi le foto!
Cordialità Francesco
P.S. Legge la presente anche l’amico Mimmo che godrà anche lui delle foto.
(credits: maria grazia grimaldi immobiliare)
Salento si fa sera (costa est)
(credits: Roberto Spertingati - Immobiliare REMAX Maglie (LE)
June 10th, 2006 at 12:05 pm
Del Salento ricordo gli odori e la luce. Ma ero molto piccolo. L’odore è un misto di tabacco lasciato seccare al sole e di mosto che sale da un pozzo in una cantina. La luce è questo bianco-blu che s’interrompe solo sulla terra rossa degli ulivi. Il mare è Castro alla casa di Nicola. Poi sono cresciuto e il Salento è cambiato. Adesso è Sant’Anna a Gallipoli, un odore più moderno e meno intenso di uvaggi selezionati, una luce più televisiva e meno naturale. Sempre molto bello, ma diverso. Ci torno alla fine di agosto.
June 10th, 2006 at 12:30 pm
Da piccolo ,era la Puglia, Cisternino e la Valle d’Itria. Gli odori erano talmente forti, quasi a nausearmi, ma indimenticabili, oggi rari … il blu, la terra rossa, il verde carico si sentono ancora … forse mercoledi’ sono di nuovo “giu’” :)
June 23rd, 2006 at 12:39 pm
Il Salento, una delle zone più affascinanti e selvagge che abbia conosciuto. Gli ulivi, la terra rossa, i suoi pomodori, il suo olio, il suo mare! La sua semplicità e la cordialità dei suoi abitanti. Rivedere la foto
di TRICASE PORTO mi ha emozionata, perchè è proprio in questa piccola
cittadina che ho, tantissimi anni fa, trascorso le mie vacanze, per due anni di seguito. Ricordo il pane all’oliva, di cui ero golosissima.
E tutto il cibo, tra cui pescespada eccellente, le … non ricordo come si chiamano con l’olio e pezzi di pomodoro sopra… insomma, ricordo ancora, sono stata così bene, che ancora sorrido, e ricordo mi sono immediatamente stupita di non essere scesa prima! ciao.