Consultazione pubblica sulla

fonte: mailing list egloo/Paolo Andreoni

Quella che segue e’ una relazione della Consultazione pubblica sulla Governance di Internet tenuta a Roma nei giorni scorsi. Un ringraziamento a nk di hacklab Caserta 81100, che ne ha autorizzato il post in questa lista oltre ad esserne l’autore. Il testo e’ abbastanza lungo, ma credo che valga la pena spendere dieci minuti.

dalla ml di 81100, http://81100.eu.org”

Ieri io e Daniel ci siamo recati alla Consultazione pubblica sulla Governance di Internet alla Sala delle Conferenze del Garante per la protezione dei dati personali a Piazza di Monte Citorio. Trattasi di un evento in cui professionisti, associazioni, enti e cittadini potevano incontrarsi per discutere delle problematiche connesse all’utilizzo di Internet e dire la propria, in vista anche
dell’evento di Atene (www.igfgreece2006.gr). Il programma qui http://www.funzionepubblica.it/nuovosito/pdf/Programma_091006.pdf

http://www.innovazionepa.it/consultazione.htm

Arriviamo alle 9:45 circa alla stazione Termini, dove incontriamo l’amico Taz (che però andava qui:)

Insieme prendiamo un caffè e ci avviamo a Piazza Monte Citorio.

Diamo i nominativi ed entriamo. Contro ogni nostra aspettativa la gente presente era veramente poca. Nonostante fosse un evento di rilevanza (inter)nazionale erano pochissimi i rappresentanti delle culture in rete (i presenti erano per la maggior parte rappresentanti di grosse aziende come telecom, o esponenti delle università. C’erano però anche liberliber, creative commons, assoprovider, frontieredigitali e assoli). Incontriamo Stefano Bocconetti, il giornalista di Liberazione che ci aveva invitato alla Liberafesta lo scorso settembre. Incontriamo Arturo di Corinto con il quale scambiamo quattro chiacchiere e che ci conferma la sua disponibilità per Adunanza il 4 novembre a Caserta(!). Saluto Andrea Monti, il quale sembra scettico sulla vera utilità dell’evento.

Ed in effetti per tutta la prima parte il pubblico ascolta gli interventi delle imprese e dei professionisti dell’IT, di cui pochi veramente interessanti. Al tavolo Beatrice Magnolfi, Sottosegretario per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione.
Nicolais fa il discorso di apertura, poi finisce e fa per uscire dalla sala. Daniel lo bracca e gli chiede della petizione. Il Ministro gli lascia il suo biglietto da visita(!!).

In questa prima fase ci avvicina una giornalista, nota il nostro abbigliamento fuori tema -polo e pantalone contro le giacche e le
cravatte del resto della sala- e ci chiede se vogliamo fare un’intervista. Usciamo dalla sala, la giornalista è di Neapolis, ci fa un paio di domande filmate. Poi dopo le diciamo della petizione (<>), e di Adunanza. Ci dice di chiamarla quando faremo Adunanza, perchè verrà a fare un servizio(!!!).

Poi arriva il momento del dibattito moderato da Cortiana. Daniel si prenota per parlare anche lui. L’atmosfera diventa più calda.
Purtroppo non c’è tempo per sentire tutti, e quindi è rimandato al pomeriggio.

Bocconetti ci presenta Sergio Bellucci, responsabile nazionale per la comunicazione di rifondazione. Ci racconta che 10 anni fa lui già aveva progetti per internet, ma che nessuno capiva niente di internet. E ancora oggi non è che sia cambiato di molto.

Buffettiamo, mai assaggiati spiedini così buoni :)

Riprende la discussione, stavolta parla Stefano Rodotà. Modera Antonino Mazzeo. Riprendono gli interventi. Dovrebbe toccare a Daniel, ma sembra che lo abbiano saltato. Si fanno le 17 ed ancora non chiamano Daniel. Daniel si avvicina al tavolo e chiede quando toccherà a lui. Dice qualcosa a Mazzeo ed alla fine riesce a farsi inserire nella lista per parlare. E’ l’ultimo intervento. Avverto Marcello di registrare (l’evento e’ anche in streaming). Daniel inizia cercando di utilizzare al posto della solita slide presentata durante tutto l’evento un Word per scrivere i nostri indirizzi, ma non glielo fanno fare. Inizia allora a parlare e a dire la sua. Sbagliano a presentarlo (gruppo utenti linux invece di “hackaserta 81100″).

Il tono e’ concitato, un pò perché lo avevano saltato dalla lista, un pò perché premevano per fare presto, un pò perché gli abbassavano il volume del microfono - perché il tono della voce era molto alto o perché ,a detta sua , volevano censurarlo, chissà - ma il messaggio è perfetto. Inizia chiedendosi perché se siamo ad una pubblica consultazione su internet la gente è così poca, eppure la fila dovrebbe essere lunghissima lì fuori. Lui invece è lì per cambiare le cose. Parla della nostra petizione, delle ormai quasi 5000 firme, e chiede una decisione forte da parte del governo sull’adozione del software libero nella PA. Conclude con la questione Paolucci (http://81100.eu.org/wiki/uomoMicrosoft). Al momento sul sito non c’è ancora la registrazione dell’evento, e non so se ci sarà. Se qualcuno è riuscito a registrarla magari ce la mandasse.

L’evento finisce. La Magnolfi conclude dicendo che questa pubblica assise è stata fatta apposta per confrontare i professionisti ed il governo sulle tematiche di internet. Riassunto, noi ne sappiamo poco ma con il vostro aiuto, con quello dei tecnici, ma sopratutto con la mediazione di giuristi e professionisti di altre discipline, possiamo cercare di fare in modo che internet sia un posto migliore. Si prende carico di tenere continuativo questo rapporto tramite il portale www.innovazionepa.it . A proposito di Open Source dice, stiamo sperimentando da 3 anni se ci possono essere dei benefici, e mi sembra giunto il momento di metterli in pratica. Costituiremo un organo per l’OpenSource nella PA, e vedremo di renderlo produttivo (!!!!)

Subito dopo l’intervento Claudia Oglialoro è venuta per chiederci scusa per la questione di aprire Word per scrivere i nostri
indirizzi. Potevamo farlo, ma la ragazza che si occupava delle slide non era stata istruita per questa. Si scusa ancora. Noi prendiamo il suo contatto email e le chiediamo se è possibile invitare Beatrice Magnolfi ad Adunanza. Lei ci da la sua email, ci presenta la segretaria della Magnolfi e le diciamo di Adunanza. Dice di mandarci un’email con i dettagli, crede che sia fattibile(!!!!!)

Inutile dire che abbiamo preso un casino di email di gente interessata a collaborare in qualche modo ad Adunanza ed alla _vera_diffusione del software libero. Assoli e Torino aderiranno ad Adunanza, poi chissà.

cheers
nk

p.s.: mi scuso se ci saranno delle incongruenze, se ci saranno, con la pubblicazione che metterano sul sito del governo. Quest è quanto mi ricordo, e questo è quello che vi ho raccontato ;)

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