Deutsch: Sex am Apparat
english: sex over the phone
italiano: se mi sbattevo un Village People mi divertivo di piu’.
Fa caldo.
Sono appena uscito dall’edicola, ultima tappa dopo le tante piccole commisioni; cerco un mio momento, mi avvicino al bar di questa bellissima Piazza Pisanelli.
Suona il telefono: e’ sabato. e’ lei perche’ si deve lamentare.
All’una di giorno/parliamo tedesco/sotto il sole cocente.
[…] provo a introdurmi nel racconto ma la prende come una mancanza di rispetto […] mi arrendo: “sei una rompiballe, voglio andare a casa. ho bisogno di mangiare e di riposarmi. ciao”. metto giu’. poi mangio un panino all’ombra del condizionatore, ci ripenso come i, le invio un paio di sms distensivi. le scrivo con sincera passione che dopo 3 mesi di lontananze, mi farebbe piacere sentire almeno la sua voce e … insomma, che viene meglio in compagnia.
Il nulla.
Con in testa tanti punti interrogativi, m’imbosco.
Tuttavia, dal bagno di sotto - ho ospiti in casa - ancor desideroso … l’ennesimo sms, ma il telefono non alfabeta.
Seduto sulla tazza, me ne faccio una ragione: le intrepide intenzioni si ridimensionano e tutto torna come prima.
Scorre quindi la cronaca, la pagina della cultura…. squilla il telefono! Oppebbacco! drin, drin, drin (molle-bazzotto-SemiduRO) … e invece no (zero): “sono stanca - e’ sabato (ndm) - lasciami dormire, non ho voglia di rubbeln….” … “…mha … (niemand hat dich gefragt…) ero io/ich, ich haette gehabt una mezza idea eine das …” (less than zero)… avevo, ebbi, ebbi abbuto … ho pure chiesto scusa, di un qualcosa che non ho capito, nella speranza di due minuti, un minuto e 40 secondi…. (continuera’?)