Archive for the ‘Artur’ Category

Francesco Rutelli

in the wee hours

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… Rutelli, oh Rutelli …. in miniera, altro che belli capelli.

Francesco Rutelli, Rutelli Francesco … sei impresentabile, stimoli imbarazzi e intolleranze profonde … ma perche’ non ti trasferisci negli USA e gattati un po’ ulu-li’, magari con gli altri due tre bambolotti/e giocate a …pure al dottore, basta che te la fai finita: da che parte stai?! non lo sai vero … infatti non se capisce … vede un po’ te.

Tra gli elementi di cui tenere conto linguaggio, violenza, pornografia, uso di sostanze stupefacenti, condotte criminali, discriminazioni, nazionalità, disabilità maltrattamenti di animali. Senza una classificazione, in ogni modo, il film non potrà essere proiettato. Per i trasgressori (imprese ed esercenti) il rischio di sanzioni amministrative fino a 100 mila euro e l’arresto fino a sei mesi. (20 luglio 2007).

fonte: La Repubblica

ps: nella sua ingenuita’, mimmo tarallo fu antesignano. clicca qui per un vecchio post …

uomo Bruno

in the wee hours

… non avrai il mio cappucino!

Leggo i titoli sulla bacheche dei giornalai: “Razzismo, denunciato barista del porto”
Lo conobbi 20 anni fa e mi diede lavoro quando pochi o nessuno lo avrebbero fatto, era ed e’ un bravo signore, gli voglio bene sul serio.

Una sera (inizio estate 2005) con il mio amico Artur, passeggiando per la citta’, arrivammo fino al bar del porto, sempre quelllo.
Ci fermammo, o meglio, ci siamo dovuti fermare perche’ l’ormai noto barista, novello Fallaci, in maniera molto provocatoria e offensiva, inveiva contro un ragazzo, credo tunisino, sicuramente magrebino, forse musulmano … chi puo’ dirlo?
Per farla breve, il sig. Bruno Mabilia, quella sera s’e’ risparmiato tante botte (e se le sarebbe meritate tutte) forse grazie alla presenza di altri due “bianchi”, che come lui oggi, hanno avuto una lezione di civilta’ e legalita’ da un signore africano.
Alcune sere dopo, Artur e io, ripassiamo dal bar del porto, questa volta per farci una bevuta; il sig. Bruno Mabilia fa lo stesso pezzo che presumo abbia fatto ieri: “andatevene, non voglio musulmani, …” il tutto con arroganza, fino a minacciare “te do’ pure do schiaffi”. a me, che ci voglio bene come un padre - per la cronaca, mimmetto sbruffoncello un po’ stoltino: “amico Bruno, non ce prova’” mica uno, per rispetto d’anzianita’ se po’ pia’ do’ bombi cosi’, o no? -
Non credo il mio amico Artur sia musulmano, ma sicuramente je ne po’ frega’ de meno: nato russo, da madre israeliana e da papa’ ceceno (sono tutti morti, compreso il fratello maggiore: guerra Russia-Cecenia).

L’amico ci faceva stare in pensiero da tempo: alterato da una teoria di bicchierini, aveva gia’ distribuito un “un paio di schiaffi” a non si sa bene chi; si sa perche’, tronfio, lo raccontava pure in giro.

E visto che mentre ero dal tabaccaio sotto casa, di questo si parlava e una signora ha dichiarato: “almeno lui ha avuto il coraggio” - abito nel rio’ della fettina - il post e’ un atto dovuto.

Questa triste storia non e’ un equivoco, ammetti che sei un IMBECILLE, te lo dico con affetto.
mimmo

morale: l’alcol (parola di origine araba) fa male. e non solo ai musulmani.

Artur e mimmo

in the wee hours

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uomini (in ordine sparso): cristian, debora, artur amico, mimmo tarallo e il resto del mondo

mezzi: VW passat 1800 benzina (272 mila kilometri ca., finestrini a mano, tettino apribile, i due fari e le frecce avanti col vetroplastico rotto ma funzionanti).

sinossi
siccome non c’e’ mai tempo, ce l’ho preso e l’ho messo su un par di volte; miscellanea.

la storia
artur, cristian e debora sono in bolletta dall’altro ieri. pronti. parto da casa verso le dieci e mezza di sera alla volta di pioraco. in direzione, mi perdo e arrivo dopo mezzanotte. mi aspettano per strada.

[…]

e come tra vecchi amici, e’ subito “gemuetlich” (che se sta be’).

artur mi chiede se ho la chitarra nel bagagliaio. io rispondo fiero: “no, ma facciamo lo spinello”.

debora dichiara che cristian e’ suo “fratello”. infatti cristian “abita” la sua famiglia da due anni pero’ … trombano. lei mi aveva pure detto, fino a mezz’ora prima, proprio tutt’altro. ma visto che e’ una brava ragazza, dopo cristian va in cameretta di artur e fa star bene anche lui.

io … come si suol dire, sono rimasto con un palmo di cazzo. e si’, perche’ mentre prima dormivo poi non dormivo piu’ e poi volevo leggere, mi servivano delle cose lasciate sul tavolo. la prima volta sono entrato e debora, bianchissima da dietro, con il reggiseno nero. era sopra cristian (in realta’ cristian era in coma gia’ da un paio d’ore forse piu’, sul divano). dopo, la seconda volta, che’ io mi dimentico sempre qualcosa, minchia gli occhiali … proprio nella tasca interna del giubbotto (e’ un fay) che sta attaccato al culo di debora.

debora, smorciata lunga, con la mano destra infila ripetutamente cristian dal mondo delle idee. e allora, un paio di volte, ce l’ho messo su, ho dato una mano … debora profuma.

poi la mattina, debora tutto bene in ordine che le ho detto “se continui cosi’ uno due e 3 te ne ritrovi. io porto le camice, stirate …”.

ripartiamo per ancona: 5 euri di benzina, un caffe’ per me e un pacchetto di sigarette da 10, per tutti.

eh … le piccole cose della vita

ps: cristian anni 21 (ma a 16 lo hanno beccato con 40 kili di calcina, in spagna), debora 24, artur 31 e mimmo tarallo e’ un babbione.