Archive for the ‘TheWorld’ Category

Francesco Rutelli

in the wee hours

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… Rutelli, oh Rutelli …. in miniera, altro che belli capelli.

Francesco Rutelli, Rutelli Francesco … sei impresentabile, stimoli imbarazzi e intolleranze profonde … ma perche’ non ti trasferisci negli USA e gattati un po’ ulu-li’, magari con gli altri due tre bambolotti/e giocate a …pure al dottore, basta che te la fai finita: da che parte stai?! non lo sai vero … infatti non se capisce … vede un po’ te.

Tra gli elementi di cui tenere conto linguaggio, violenza, pornografia, uso di sostanze stupefacenti, condotte criminali, discriminazioni, nazionalità, disabilità maltrattamenti di animali. Senza una classificazione, in ogni modo, il film non potrà essere proiettato. Per i trasgressori (imprese ed esercenti) il rischio di sanzioni amministrative fino a 100 mila euro e l’arresto fino a sei mesi. (20 luglio 2007).

fonte: La Repubblica

ps: nella sua ingenuita’, mimmo tarallo fu antesignano. clicca qui per un vecchio post …

Intermezzo-Corigliano d’Otranto

in the wee hours

“La liberta’ vuol dir star sopra un albero” raccontava un esimio signore. e a volte lo penso.
ma che ci vuoi fare, se poi e´un ragazzino che te lo fa notare. la fedelta’: si impara sempre, qualcosa da qualcuno.

da tempo, sostengo l´arte del plagio, o del saccheggio che dir si voglia… parlavo di musica, intelletto, diritti … uhm … che c´entra? la SIAE… mha … mi becco un bel fuori tema e bona li’.
alle prossime, tipo:
“le nude scale, con le pattine scese…. piove.”

(more…)

A Tricase Porto si mangia bene

in the wee hours

RISORANTE “a casa mia” cucina NON-STOP
TRATTORIA-BAR-ROSTICCERIA-BUFFET
Via C.Colombo, 147 |Tricase Porto (Lecce) | 347 3808732

Tricase Porto

Mangiare Bere Uomo Donna … “a casa mia” si mangia molto bene:
ci mangio/mangiamo quasi tutti i giorni da piu’ di tre mesi.
L’oste si chiama Andrea; piu’ Anna Rita la sorella, Noris la guapa equadoregna, il nipote Matteo figlio di Rita… insomma tanta famiglia.

Tricase dista circa 3 kilometri. Anche oggi, per la strada che porta in paese, ho incontrato un simpatico signore, con i baffi e il giornale in mano, tornare a piedi dall’edicola su in piazza Pisanelli.
Un forestiero come me.
Italiani e stranieri, masculi e fimmine, duchi e tarantolati, estinti e neo-esistenzialisti…. nel Salento. E qui ci troviamo nel sud-Salento, a 10km da Leuca. finis terrae ;->

Se passate per il porto di Tricase (Lecce-Maglie-Tricase-Tricase Porto) fermatevi “a casa mia“, che’ il pesce e’ buono.
Poi … mi venite magari a trovare; mi chiamo domenico e abito qui all´angolo.
Borgo pescatori
.
(TRICASE PORTO - LECCE)

a presto!
mimmoloG

ps: “a casa mia” dopo il caffe’. Scrivo questo post da un tavolo vista mare … ma tra un po’ mi ci ciuffolo :-

Savino

in the wee hours

grande vecchio maestro
ganesh

il pelo

in the wee hours

mette tutti daccordo, che bella cosa :-)

ballero’

in the wee hours

… con i piedi al vento, se non stemo attenti.

il Compromesso Sociale Storico, Rutelli mandatelo a casa per favore, meglio in miniera, mars-attac, cose dell’altro mondo.

e pensare che una volta, la’ era tutta campagna.
mimmo bucolico

ps: il 22 posso venire da solo ?

uomo Bruno

in the wee hours

… non avrai il mio cappucino!

Leggo i titoli sulla bacheche dei giornalai: “Razzismo, denunciato barista del porto”
Lo conobbi 20 anni fa e mi diede lavoro quando pochi o nessuno lo avrebbero fatto, era ed e’ un bravo signore, gli voglio bene sul serio.

Una sera (inizio estate 2005) con il mio amico Artur, passeggiando per la citta’, arrivammo fino al bar del porto, sempre quelllo.
Ci fermammo, o meglio, ci siamo dovuti fermare perche’ l’ormai noto barista, novello Fallaci, in maniera molto provocatoria e offensiva, inveiva contro un ragazzo, credo tunisino, sicuramente magrebino, forse musulmano … chi puo’ dirlo?
Per farla breve, il sig. Bruno Mabilia, quella sera s’e’ risparmiato tante botte (e se le sarebbe meritate tutte) forse grazie alla presenza di altri due “bianchi”, che come lui oggi, hanno avuto una lezione di civilta’ e legalita’ da un signore africano.
Alcune sere dopo, Artur e io, ripassiamo dal bar del porto, questa volta per farci una bevuta; il sig. Bruno Mabilia fa lo stesso pezzo che presumo abbia fatto ieri: “andatevene, non voglio musulmani, …” il tutto con arroganza, fino a minacciare “te do’ pure do schiaffi”. a me, che ci voglio bene come un padre - per la cronaca, mimmetto sbruffoncello un po’ stoltino: “amico Bruno, non ce prova’” mica uno, per rispetto d’anzianita’ se po’ pia’ do’ bombi cosi’, o no? -
Non credo il mio amico Artur sia musulmano, ma sicuramente je ne po’ frega’ de meno: nato russo, da madre israeliana e da papa’ ceceno (sono tutti morti, compreso il fratello maggiore: guerra Russia-Cecenia).

L’amico ci faceva stare in pensiero da tempo: alterato da una teoria di bicchierini, aveva gia’ distribuito un “un paio di schiaffi” a non si sa bene chi; si sa perche’, tronfio, lo raccontava pure in giro.

E visto che mentre ero dal tabaccaio sotto casa, di questo si parlava e una signora ha dichiarato: “almeno lui ha avuto il coraggio” - abito nel rio’ della fettina - il post e’ un atto dovuto.

Questa triste storia non e’ un equivoco, ammetti che sei un IMBECILLE, te lo dico con affetto.
mimmo

morale: l’alcol (parola di origine araba) fa male. e non solo ai musulmani.